Maria di Magdala. Meditazioni – 6° giorno
Analisi dell'immagineMaria di Magdala riconobbe il Signore. Essa tende la mano come se volesse toccarlo. Si comporta comme la donna che voleva toccare le vesti di Gesù per essere guarita.Il gesto che Gesù fa in risposta suggerisce: " mi dispiace, io devo subito andar via.. Anche tu devi andare. Ti ho già dato la forza di andare per rendermi testimonianza.." Dall'altro lato di Gesù, vediamo le altre donne che hanno accompagnato Maria di Magdala alla tomba.Il loro spirito è ancora tutto preso dai riti funerari.Esse volgono le spalle a Gesù per mostrare che la loro attenzione è ancora rivolta alla tomba. Questa scena è stata ripresa numerose volte nell'arte a partire dal secondo secolo. E' stata riprodotta nei sarcofagi, legata all'evidenza della morte del Cristiano. Più tardi , essa apparirà sulle porte delle chiese, nelle vetrate, nelle grandi sculture di pietra che sormontavano le porte esterne ed interne delle cattedrali. In breve, la si ritrova un pò dappertutto. | Apparizione del Cristo a Maria di Magdala. Capitello scolpito della cattedrale di Autun, Francia. 12° secolo. Cliccate qui per ingrandirla |
Riflessioni Questa scena è chiaramente una di quelle che la Chiesa vuole che i fedeli non dimentichino.Essa appartiene alla Buona Novella ma è stata passata sotto silenzio dagli Atti degli Apostoli; Si, delle donne hanno incontrato il Signore dopo la sua resurrezione e sono state mandate da lui nel mondo. Questa scena ha trovato spazio nelle chiese e nelle cattedrali, emanando spontaneamente il sensus fidei, questo tesoro interiore della fede che i Cristiani portano nella loro anima. Le liturgie dei primi tempi, anche esse, hanno trovato la maniera di commemorare il ministero di Maria di Magdala quando Gesù era tra noi. Vi ricordate il canto pasquale Victimae paschali laudes ? "Dicci, o Maria, cosa vedesti lungo la via? Dicci ,Maria ,cosa hai visto sul tuo cammino? Dic nobis, Maria, quid vidisti in via? ". Lo troverete in tutti i messali anteriori al Vaticano II Siamo uomini o donne, la nostra missione nel mondo come discepoli del Cristo non è impressa in maniera indelebile al fondo della nostra coscienza? Suor Teresa Saers |
Versione italiana di www.womenpriests.org curata da Francesco Rocca.