Donne Diacono nei Documenti Storici

Le fonti letterarie ci hanno lasciato un'ampia documentazione sulle diaconesse in diverse parti dell'impero Bizantino.La cattedrale di Costantinopoli, Santa Sofia,contava ad esempio nel suo clero 60 sacerdoti, 100 diaconi e 40 diaconesse (Giustiniano, Novella 3.1)

Qui ricordiamo alcune diaconesse che sono conosciute , spesso a causa delle loro relazioni con i capi della Chiesa.Esse rappresentano solo una parte minima delle diaconesse che in maggioranza rimangono ignote, come del resto sono ignoti i nomi dei sacerdoti e dei diaconi.

  • Olimpia di Costantinopoli, ordinata dal vescovo Nektarios, amico di San Gregorio Nazianzeno e più tardi di San Giovanni Crisostomo che aiutò grandemente durante il conflitto con l'imperatore e in esilio. Morto nel 418 d.c.
  • ‘Anonima’ che sappiamo amministrò ad Antiochia durante la persecuzione di Giuliano l'Apostata (361-363 d.c.).
  • Procula e Pentadia, due diaconesse alle quali San Giovanni Crisostomo scrisse delle lettere.
  • Salvina che conobbe San Gerolamo e più tardi diventò diaconessa a Costantinopoli .
  • La diaconessa Anastasia che Severo, Vescovo di Antiochia, menziona nelle sue lettere.
  • Le diaconesse Macrina, sorella di San Basilio il Greco, e la sua amica la diaconessa Lampadia.
  • La diaconessa Theosebia, moglie di San. Gregorio da Nissa.

I nomi di alcune diaconesse sono stati conservati sulle pietre tombali. Almeno 28 sono state identificate. Qui alcuni esempi tipici:

* Sofia di Gerusalemme (4° secolo ?). L'iscrizione in greco recita: “Qui giace la serva e vergine in Cristo , la diaconessa ..,secondo Febe, che morì in pace il 21° giorno di marzo...” (Revue biblique, New 1 (1904) pp. 260-262).

* Un'altra tomba ritrovata a Delfi , in Grecia, e risalente al 5° secolo , ricorda una certa Atanasia: Tomba di Athanasia. “La diaconessa più devota Atanasia, ordinata dal santo vescovo Pantamianos dopo una vita irreprensibile.Ha eretto questa tomba dove giace il suo (corpo) mortale.Chi osasse aprire questa tomba dove è stata seppellita la diaconessa riceva la sorte di Giuda, che tradì nostro Signore Gesù Cristo..” (H.Leclercq, Dictionnaire de'Archéologie Chrétienne, Paris 1921, vol. IV, col. 570-571).

* Teodora di Gallia (oggi Francia) La sua tomba riporta una iscrizione in latino: “ Qui riposa in pace e nel buon ricordo Teodora la diaconessa che morì a 48 anni d'età il 22 luglio 539.”

* Un'altra pietra tombale in Gerusalemme ricorda la diaconessa Eneon che amministrava i malati : “La tomba di Eneon, figlia di Neoiketis, diaconessa in questo ospedale” (Maffei, Museo Veronense, Verona 1749, p. 179).

Altre, più dettagliate informazioni si trovano in :

  • Kristin Arnt, Die Diakonissen der armenischen Kirche in kanonischer Sicht, Vienna 1990.
  • Eva Maria Synek, Heilige Frauen der frühen Christenheit, Würzburg 1994.
  • Ute Eisen, Ämtsträgerinnen im frühen Christentum, Göttingen 1996.

Cristo ha Escluso le Donne dal Sacerdozio?’ - titolo di un libro classico.
Trovate qui la traduzione italiana completa!

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