Paolo escluse le donne dall'insegnamento e dal presiedere le assemblee. Con questo, egli stabilì una norma permanente – che esclude le donne dal ministero sacerdotale. " Inter Insigniores § 9 – 12
| ![]()
|
![]() Non c'è bisogno di accusare Paolo!
In questi testi Paolo talvolta 'razionalizza', cioè: usa | ![]() | |
![]() | Il ministero sacerdotale di Cristo procede dal nostro divenire suoi sacerdoti attraverso il battesimo. Bene, Paolo ha predicato la fondamentale uguaglianza di uomini e donne in Cristo attraverso il battesimo: | |
| E' vero che alcuni discepoli di Paolo proibirono alle donne di insegnare. Ma questo era solo per venire incontro ai bisogni specifici della loro comunità. La proibizione non si applica all'intero futuro della Chiesa come norma permanente. Leggi: | ![]() | |
![]() | Non può essere fatta alcuna valida distinzione tra due presunte categorie nell'ambito dei collaboratori di Paolo: i veri ministri e quelli che non lo sono. Ed è chiaro che Paolo annoverava le donne tra i suoi collaboratori. Leggi: I testi delle scritture possono fuorviarci se non li |
Questa è una presentazione semplificata, strutturata in "punti chiave". Per passare ad un metodo accademico, clicca qui! |








